SIMONA FLANDI

Nata nel 1983 in provincia di Modena cresce a Bologna e si trasferisce a Milano per laurearsi in Psicologia, sostiene l'esame di stato e decide di proseguire gli studi ottenendo il diploma di Master di primo livello in psicomotricità integrata nei contesti educativi e di prevenzione presso la facoltà di scienze della Formazione dell'Università degli studi di Bergamo.

Diviene Psicomoticista e Formatrice in Psicomotricità ultimando il 3° modulo " la relazione che cura" del corso triennale in psicomotricità integrata e il corso biennale per formatori presso la Scuola Kiron (centro di formazione e ricerca in psicomotricità integrata) di Milano.

Educatrice professionale socio-pedagogica, lavora dal 2012 in ICAM (Istituto a Custodia Attenuata per madri detenute con bambini 0-10 anni) e dal 2020 alla Casa Famiglia Protetta CIAO -un ponte tra carcere, famiglia e territorio- .

Da sempre lavora con i bambini , scoprendo presto il grande potere della psicomotricità nel favorire lo sviluppo armonico e globale del minore attraverso il suo canale espressivo privilegiato: il gioco.

Realizza progetti di psicomotricità per mamma e bambino e per i minori all'interno del  carcere; di nidi comunali e di varie strutture private.

La passione per la psicomotricità la porta a scrivere un articolo sulla rivista

scientifica ANUPI Educazione- Associazione Nazionale Unitaria Psicomotricisti Italiani di area socioeducativa (Volume 1 numero 3 – novembre 2019).